Visione periferica è un progetto di Centro di Creazione e Cultura APS e Tempo Nomade, teso a coinvolgere le persone che vivono nei quattro quartieri periferici di Firenze – Q2, Q3, Q4 e Q5 - in un processo di (ri)scoperta del territorio attraverso pratiche artistiche di impegno sociale, sulla base di specifiche sollecitazioni espresse dagli abitanti stessi. Il progetto si è sviluppato nell’arco di quattro anni dal 2021 al 2025 - dedicando un anno a ciascun quartiere.
Il titolo Visione periferica, mutuato dal linguaggio medico, evoca la percezione di tutto ciò che circonda la cosiddetta visione centrale. La visione periferica è fondamentale per l’equilibrio della persona e la coscienza di ciò che la circonda. Oltre ad alludere alla collocazione geografica delle aree di intervento, il titolo si fa così metafora di un modo di porsi rispetto al mondo circostante. 
VISIONE PERIFERICA è un progetto di CCC in collaborazione con TEMPO NOMADE, con il coinvolgimento di Marina Arienzale, Olga Pavlenko e Susannah Iheme e con la partecipazione di Andrea Lovo
Foto di: Rebecca Lena

Visione Periferica Q5 Novoli – San Donato.

Tra marzo e aprile 2023, abitanti e frequentatori di ogni età sono invitati a partecipare a una serie di laboratori e azioni nello spazio pubblico.
Attraverso lo stimolo di pratiche artistiche di movimento e di scrittura creativa e materiali attinti alle arti visive, verranno condivise memorie e desideri e costruite narrazioni legate alle persone e al territorio, in una progettazione collettiva in cui confluiranno i racconti storici del quartiere (storia pubblica) e le storie personali dei partecipanti (storia privata).
Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “PARTECIPAZIONE CULTURALE”, con il sostegno del Quartiere 5 e in collaborazione con l’Associazione Piazza San Donato, la Biblioteca Filippo Buonarroti, le cooperative sociali Il Girasole e CAT e Auser Firenze Quartiere 5.
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VISIONE PERIFERICA Q4