Visione periferica è un progetto di Centro di Creazione e Cultura APS e Tempo Nomade, teso a coinvolgere le persone che vivono nei quattro quartieri periferici di Firenze – Q2, Q3, Q4 e Q5 - in un processo di (ri)scoperta del territorio attraverso pratiche artistiche di impegno sociale, sulla base di specifiche sollecitazioni espresse dagli abitanti stessi. Il progetto si è sviluppato nell’arco di quattro anni dal 2021 al 2025 - dedicando un anno a ciascun quartiere.
Il titolo Visione periferica, mutuato dal linguaggio medico, evoca la percezione di tutto ciò che circonda la cosiddetta visione centrale. La visione periferica è fondamentale per l’equilibrio della persona e la coscienza di ciò che la circonda. Oltre ad alludere alla collocazione geografica delle aree di intervento, il titolo si fa così metafora di un modo di porsi rispetto al mondo circostante.
VISIONE PERIFERICA è un progetto di CCC in collaborazione con TEMPO NOMADE, con il coinvolgimento di Marina Arienzale, Olga Pavlenko e Susannah Iheme e con la partecipazione di Andrea Lovo
Foto di: Rebecca Lena